Mastoplastica Additiva
L’intervento di mastoplastica additiva consiste nell’aumento di volume delle mammelle mediante l’inserimento di protesi mammarie al gel di silicone al fine di migliorare l’aspetto estetico del seno. L’intervento può essere eseguito con tecniche che non pregiudicano il possibile allattamento e non impedisce la diagnosi precoce di patologia mammaria.
Questo intervento è eseguito in sala operatoria, in regime di ricovero ambulatoriale,in anestesia locale con tumescenza e non prevede degenza. L’intervento dura massimo un’ora e l’impianto verrà inserito tramite una piccola incisione di 4/6 cm, a seconda della forma e delle dimensioni della protesi scelta, dal solco sottomammario o dal bordo inferiore dell’areola e si posiziona o nel piano sotto muscolare o sotto ghiandolare mentre in certi casi può’ essere utilizzata una tecnica chiamata dual plane ovvero doppio piano per avere un effetto di sollevamento della ghiandola.
La dimensione della protesi verrà discussa con il chirurgo all’incontro che precede l’operazione. In tale sede saranno considerati attentamente fattori quali le dimensioni della mammella, del torace e la costituzione generale, nonché le preferenze personali.Dopo una settimana di riposo sarà consentito riprendere le normali attività quotidiane.
L’intervento eseguito con la tecnica della tumescenza prevede un infiltrazione nel piano sotto ghiandolare o sotto muscolare di un bolo di circa 250/500 cc di soluzione fisiologica con lidocaina e adrenalina .
La paziente durante questa pratica rimane sveglia e monitorizzata dall’anestesista per tutta la durata dell’intervento fino alla dimissione al proprio domicilio
La particolarità di questa tecnica è il fatto che la paziente rimane completamente sveglia o può’ scegliere di dormire senza dover essere intubata e senza sentire nessun dolore prima durante e nell’immediato postoperatorio, una volta finito l’intervento che ha una durata di 30/40 minuti dopo un breve periodo di osservazione la paziente può’ tornare al proprio domicilio con terapia antibiotica e antidolorifica per os.
Non vi è nessun limite o controindicazione legata a questo tipo di anestesia per la scelta della dimensione e forma della protesi ( anatomica o tonda ) tanto meno per il piano di alloggiamento della stessa ( sotto muscolare o sottoghiandolare ) a scelta della paziente e della conformazione anatomica della mammella per la via d’accesso ( periareolare o sotto il solco mammario ).
nessun drenaggio verra’ posizionato e nessun punto di sutura dovrà’ essere rimosso visto che saranno utilizzati solo suture riassorbibili , la normale attività potrà essere ripresa in 14 giorni mentre per lo sport sarà necessario attendere almeno 30 giorni.
Il Dott . Trignano docente di chirurgia plastica presso l’università di medicina e chirurgia di Sassari e il suo staff eseguono regolarmente e quotidianamente con una esperienza decennale su oltre 1000 casi questa tecnica presso il loro centro C.M.C Trignano in Sassari in via Paolo Galleri 1
